Se c'è una cosa che mi da un tantino fastidio sono le catene, quelle stupide poi, che quando apri la posta ti trovi e non hai nemmeno voglia di leggere, quelle che a volte non apri nemmeno, cestini e svuoti anche il cestino, subito per non avere ripensamenti.
In questi giorni dev'esserci un'epidemia, mi è appena arrivata la foto di Madre Teresa (pace all'anima sua), ieri l'altro una sull'amicizia, ieri un'altra su raccolta di sangue (tanto il mio non è compatibile e comunque che cavolo, mica si raccoglie il sangue via web), poi quella che alla fine premi F e non mi ricordo che numero e ti esce un nome
Insomma, ho imparato come essere felice, salvato una specie in via d'estinzione, saputo che ci sono angeli che mi guardano e mi proteggono, che se scrivo tot risposte entro tot secondi sono un colore, che il mio nokia non ha la batteria che esplode, che se entro centoquarantaepassaminuti non giro la catena si abbatterà su di me una disgrazia di proporzioni enormi, che ho una personalità ...(bè qui lasciamo perdere)
....boiate emerite boiate.
Ma quello che mi infastidisce di più è che qualcuno quando le invia non mette solo un destinatario mette tutta la sua rubrica, senza pensare che magari a te che arriva può anche non andare bene che il tuo indirizzo vada a destra e sinistra e copia incolla diventa di dominio non solo delle persone che a te interessano.
La cosa buffa è di solito l'oggetto...falla girare...
Si falla girare, falla girare un piffero.
A me girano i cocomeri.
Detto questo, mi son trovata 6 richieste su messanger, un dragone, un sospiro, un occhimagnetici, una desdemona, un brivido e un non mi ricordo più chi, rigorosamente rifiutate e bloccate, dal momento che non conosco tali persone.
Forse perchè se a me chiedono l'indirizzo mail di qualcuno prima di darlo chiedo direttamente l'autorizzazione al proprietario e così per il numero di telefono o forse perchè per lavoro anche se devo inviare una comunicazione a fornitori o clienti, uso il sistema del ccn, ma credo sia solo una questione di educazione e correttezza...non da tutti purtroppo!
Oggi trovo molto interessante la mia parte intransigente ed intollerante ...
Perchè, le catene c'è chi le fa...e poi io che le rompo!
Succede anche che di punto in bianco capiti l'ispirazione, ma poi l'accantono solamente perchè è cosa troppo personale, allora scrivo, memorizzo in bozza, magari quando la rileggo mi pare proprio una gran stronzata, ma non la cestino, fa parte di quel momento. O anche che non ci sia nessuna ispirazione e scrivo lo stesso anche se è cosa incomprensibile o semplicemente un'elucubrazione mentale da paura e mi va di condividerla.
Capita anche che non la legga nessuno, perchè la scrivo per me, e mai nessuno la potrà leggere, nascosta in una chiavetta usb, o che invii una mail scritta in un determinato momento con i miei pensieri a chi mi fa piacere la legga, mi scalda l'anima quella sensazione.
Ed è per me e non solo per me. E' l'adesso...
Insomma, ad ogni passo, ad ogni colpo di vento, ad ogni alba ed ogni tramonto vorrei poter pensare ORA ORA ORA non per sempre o per l'eternità. E' ora, adesso, questo istante.
E' come guardare quel tramonto e pensare, ma perchè non guardi le cose sempre con gli stessi occhi, perchè in certi momenti non riesci ad apprezzarle, perchè in fondo se non cogli l'attimo, domani non ti resta che una foto, solo una foto, non l'emozione...non l'odore di salsedine nelle narici...
Insomma è un pò come quando vedi un film e si accendono le luci di sala, e non ti alzi subito, rimani seduto ancora per un pò e lasci che le emozioni si depositino, tra l'odore dei pop corn....
E succede proprio quando cominci a fare un bilancio, numeri da sistemare, costi da spostare nell'anno in corso o rettificare, arrotondamenti, anticipi, resi da stornare...
Come nella vita poi, calcoli una cosa, poi ti accorgi che hai arrotondato per eccesso e il risultato non torna, allora con pazienza ci si rimette e si rivede il tutto, si stampa un bilancio provvisorio e si spunta conto per conto, codice per codice, numero per numero....
Alcuni sono perfetti, non un centesimo di differenza, altri con un minimo di cognizione di causa e un controllo approfondito si aggiustano.
Una cosa che odio fare è l'arrotondamento per far tornare il conto X senza aver appurato di non aver fatto errori. Se non torna un motivo c'è sempre. Una svista, una dimenticanza, un errore di distrazione...se non lo trovo ed arrotondo così, non mi lascia nessuna soddisfazione, allora riprendo in mano il tutto, e tra numeri, numeri e non solo numeri, cerco dov'è la parte mancante o la parte in eccesso.
Ma c'è un codice, che proprio non mi torna, e l'ho visto e rivisto almeno un miliardo di volte in questi giorni, non riesco a trovare dov'è l'errore. Forse dovrei solo arrotondare senza cercare dove ho dimenticato qualche cosa.
Così nella vita, a volte si arrotonda senza chiedersi perchè, ma ti lascia una strana sensazione è come una domanda senza risposta.
Perchè alla fine il risultato, che sia attivo o passivo, è solo un risultato ottenuto da un arrotondamento, quindi non reale e senza un perchè!
1
Dovrei cambiare la mia macchina.
Non per sfizio, ma perchè solo la settimana scorsa ci ho speso sopra 1400 eurini, così sull'unghia.
Sto valutando diverse possiblilità.
Questo fine settimana ho avuto in prestito, quella che mi piacerebbe prende.
Bella, comoda, ha perfino il sedile che scalda il culo, una figata!
Sono andata con Andrea a fare fuori strada, ho messo le ridotte e mi sono cimentata in un percorso arduo sul greto del Tagliamento. Non male. Potrei avere anche un futuro come rallysta, chissà magari lo prendo anche in considerazione. Comunque, si mi piace, anche se la mia Multipla rimane sempre una gran macchina, non bella ma fa il suo dovere.
Questa è l'incriminata
2
Ora, veniamo a te, caro l'ex moroso di mia sorella, che ieri, dopo avermi incrociata, ti sei premurato di mandare un sms a lei scrivendo:
"l'impronta ecologica dei mezzi di trasporto in dotazione alla tua famiglia è pari a quella di 25 utilitarie. Voterete Berlusconi, spero, almeno per coerenza: Il culto della sola immagine"
Allora, caro ex moroso di mia sorella, vorrei precisare un paio di cosette, anche se non credo non ne valga la pena, in ogni caso, sappi che non sono mai stata comunista, ho un altro culto, che esula da quello dell'immagine ed è quello del farmi i cazzi miei e per finire, siccome stamattina ho riconsegnato l'inquinatrice, ho fatto una capatina anche dal concessionario di fronte, ho pensato ad una cosa. Perchè accontentarmi di una macchina, io posso, quasi quasi ne prendo due, anzi no, una macchina ed un camion...
Questo guarda...
Perchè l'ecologia va rispettata, anche le merde vanno smaltite!
Scusa, sai, ma mi è venuta così d'istinto.....
Ho voglia di mangiare una mela.
Ma penso.
E, come sempre, quando penso, faccio dei gran casini.
Forse hai ragione, sai, dovrei pensare meno, fare le cose con istinto.
Ma sai cosa mi viene in mente?
Il sapore, e poi mi dico, come cavolo fa a venire in mente un sapore, nulla si gusta con la testa, casomai con la bocca. E credo anche che sia solo una questione chimica, che poi io di chimica non ci ho mai capito una beata fava di niente, sono stata anche rimandata a settembre.
Vedi, che tra una cosa e l'altra poi mi perdo.
Dicevo, dev'essere una reazione chimica, nel senso che (credo eh, dammi il beneficio del dubbio) il sapore si sprigiona solo nel momento in cui addenti una cosa, una mela in questo caso. Mica è scontato che per me abbia lo stesso sapore che per te. E' proprio come con le persone poi, d'istinto, a pelle una persona ti piace ed un'altra no, ma finchè non le conosci non puoi mica sapere il sapore, in questo caso non mi riferisco al sapore fisico, è una metafora, ma anche no.
Ma pensa se, quando incontri una persona al posto di darle la mano le dai un morso, giusto per sapere che sapore sprigiona, per sapere la reazione chimica..buongiorno, piacere e grr un morso....Ahhh ecco su questa cosa sai cosa mi ricordo? Quand'ero piccola, la mia vicina di casa mi dava morsi sul braccio per fare l'orologio, a volte sulle guance per farle diventare rosse, e che schifo, poi sentivo l'odore che mi rimaneva e mi veniva il vomito, ma lei continuava...sadica!
Dove volevo arrivare? Ma vedi che adesso mi viene in mente quell'odore!!!
Non so, mica, a volte comincio un discorso e poi mi impallo, sarà la primavera.
Ah si, si parlava di sapori, bè sai che ti dico?
Che nella vita bisogna addentare le occasioni che ci arrivano, per scoprirne il sapore, a volte può piacere altre no. Una volta ho addentato le spuntature (tipico piatto marchigiano) non lo farò mai più.
Però, per esempio, il prossimo fine settimana parteciperò ad un corso full immersion "piccolo laboratorio del comico" Il programma prevede un approccio ludico con il seguente sviluppo:
- giochi ed animazioni e finalizzati al potenziamento della relazione tra partecipanti,
- le “regole”, la complicità e l’inadeguatezza, il fiasco del Clown,
- improvvisazioni singole e di gruppo, a tema e libere,
- scrittura e sviluppo di micro-pieces comiche.
organizzato dalla federazione italiana teatro, addento questa esperienza.
Pagliaccia, dirai tu, ti riesce bene anche senza corsi, ma sai...si può sempre migliorare, che detto tra noi, a me i clown non hanno mai fatto ridere, anzi...ma ci provo
Addento la vita ...a modo mio però, perchè a volte sputo anche!
sono pochi per dire tante cose, sono abbastanza per dirne altre, anche perchè altre non serve che le dica, già le sai.
Ma si, lo so che è bello non solo saperlo ma sentirselo dire, però ci sono momenti e momenti no?
O forse anche no.
Un pò è come il ritmo, capisci, io sono metodica, puntuale. Ti faccio un esempio, ogni mattina, dopo aver accompagnato i ragazzi a scuola, torno a casa mi rifaccio il caffè e vado in bagno, ma se per caso non riesco a tornare a casa e devo correre in ufficio, la tengo tutto il giorno, perchè non c'è stato il momento ed il posto giusto. Poi, si, quando arrivo a casa la faccio, ma non è la stessa cosa.
Questo accade con tutte le cose della vita, quelle volte in cui non agisci subito e rimandi, magari si verificano ugualmente, ma perdono naturalezza, e può succedere che si debba anche spingere un pò perchè accadano. Sia, chiaro, non che tutto sia paragonabile ad una cagata, ma l'esempio è calzante, mi pare.
Come questa mattina, mi stavo vestendo, e sai che abbino sempre l'intimo col vestito, ecco, non si intonava quel colore, allora non ho cambiato vestito, ho cambiato intimo. Con quelle calze mica stava bene quel colore, dev'essere intonato, altrimenti non lega e non mi sento a mio agio io. Era più facile cambiare vestito, invece no, la strada più facile è sempre la più scontata. Lo faccio per me, se sto bene con me sto bene anche col resto del mondo.
Come so che non si mettono i piedi sopra il tavolo, lo so, ma sai anche tu che quando penso mi metto così...quando cambio la lampadina invece ci salgo proprio sopra, ma poi pulisco eh....
Dici che penso troppo?
Non è che penso troppo è che a volte mi fisso proprio.
Ti capita mai di fissarti su qualcosa che si è infilato tra due lettere della tastiera, e provi col dito, con la matita a toglierla e non esce klklklklklklklklklklk
E' lì tra la k e la l e più ci provi più si incastra, soffi anche ma niente klklklklklklklkklklkl
Però devi ammettere che ogni tanto, nonostante la costante guerra tra istinto e razionale, ragiono, e faccio dei ragionamenti che tutto sommato anche se sono contorti sono particolarmente fondati ed emozionanti. Pensa che mi emoziono da sola.
Pensa che dopo i 46 minuti e 13 secondi mi son messa d'avanti allo specchio e mi son detta da sola "ti voglio bene", e, ok lo ammetto, subito dopo son scoppiata a ridere e mi son detta "vaffanculo", dirmi a voce alta queste parole, mi ha emozionato e mi ha fatto stare bene. Perchè quella lì nello specchio mi è simpatica.
Forse avrebbero dovuto dotarmi di un manuale di istruzioni per l'uso, ma sapendo come sono io, non l'avrei letto, lo so già.
Mi scopro, mi provo, spesso sbaglio tasto, ma a volte azzecco al primo colpo quello giusto, e tu lo sai che sono così.